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    November 30

    ....

    Il giorno più bello? Oggi.
    L’ostacolo più grande? La paura.
    La cosa più facile? Sbagliarsi.
    L’errore più grande? Rinunciare.
    La radice di tutti i mali? L’egoismo.
    La distrazione migliore? Il lavoro.
    La sconfitta peggiore? Lo scoraggiamento.
    I migliori professionisti? I bambini.
    Il primo bisogno? Comunicare.
    La felicità più grande? Essere utili agli altri.
    Il mistero più grande? La morte.
    Il difetto peggiore? Il malumore.
    La persona più pericolosa? Quella che mente.
    Il sentimento più brutto? Il rancore.
    Il regalo più bello? Il perdono.
    Quello indispensabile? La famiglia.
    La rotta migliore? La via giusta.
    La sensazione più piacevole? La pace interiore.
    L’accoglienza migliore? Il sorriso.
    La miglior medicina? L’ottimismo.
    La soddisfazione più grande? Il dovere compiuto.
    La forza più grande? La fede.
    Le persone più necessarie? Gli amici veri.
    La cosa più bella del mondo? L’amore.

    November 29

    30 NOVEMBRE: SANT'ANDREA

    Auguri piccolo grande Pressss,
    "II nome deriva dalla radice greca andros e significa "uomo robusto, virile". Sono ben tredici i Santi che si venerano con questo nome, ma il più noto è Sant'Andrea, fratello di San Pietro, che morì crocefisso a Patrasso su una croce a forma di X che da allora viene detta la croce di Sant'Andrea. L'onomastico si festeggia il 30 novembre. "
     
    Concludo con qst frase presa dal blog di Romy, bellissima a mio avviso... e mi fa venire in mente tempi lontani... ovviamente nn c'entra col Pres..
     
    Ti amo. Ti ho amato fin dal primo momento, penso di averti amato da quando al mondo esiste l'amore. Amo la tua voce. Amo il tuo viso. Amo le tue mani. Amo tutto ciò che fai, e amo il modo in cui lo fai. Quando mi tocchi è come una magia. Amo il tuo modo di ragionare, e le cose che dici. E anche se tutto quello che ti ho appena detto è vero, non riesco a capire, né a spiegare il mio amore. Ti amo e basta. Ti amo con tutto il cuore. Mi dai una ragione per vivere. Mi dai un motivo per amare il mondo.
     
                                          (Shantaram - G.D.Roberts)
     e con questa.... "Forse non sei più parte della mia vita,  ma sei sempre parte di me!" tu sai a ki è riferita!

    L'AMORE...

    …”Data la sua importanza, ti verrebbe da pensare che faccia uno dei rumori più forti del mondo, o persino che produca una sorta di suono cerimonioso, come l'eco di un cembalo o il rintocco di una campana. Invece è silenzioso, e tu arrivi a desiderare un suono che ti distragga dal dolore. Se rumore c'è, è interno. Un urlo che nessuno all'infuori di te può sentire. Un boato così forte che le orecchie rintronano e la testa fa male. Si dimena nel petto come un grande squalo bianco intrappolato nel mare; ruggisce come la mamma orsa a cui è stato rapito il cucciolo. Ecco cosa sembra e che rumore fa. E'un'enorme bestia intrappolata che si agita, presa dal panico; e grida come un prigioniero davanti ai propri sentimenti. L'amore è così...nessuno ne è indenne. E' selvaggio, infiammato come una ferita aperta esposta all'acqua salata del mare, però quando si spezza il cuore non fa rumore. Ti ritrovi a urlare dentro e nessuno ti sente”…
    (by pilvietta's blog)
    November 28

    LA VERITà, VI PREGO, SULL'AMORE

    LA VERITA', VI PREGO, SULL'AMORE

    Dicono alcuni che amore è un bambino,
    e alcuni che è un uccello,
    alcuni che manda avanti il mondo,
    e alcuni che è un'assurdità,
    e quando ho domandato al mio vicino,
    che aveva tutta l'aria di sapere,
    sua moglie si è seccata e ha detto che
    non era il caso, no.

    Assomiglia a una coppia di pigiami,
    o al salame dove non c'è da bere?
    Per l'odore può ricordare i lama,
    o avrà un profumo consolante?
    E' pungente a toccarlo, come un pruno,
    o lieve come morbido piumino?
    E' tagliente o ben liscio lungo gli orli?
    La verità, vi prego, sull'amore.

    I manuali di storia ce ne parlano
    in qualche noticina misteriosa,
    ma è un argomento assai comune
    a bordo delle navi da crociera;
    ho trovato che vi si accenna nelle
    cronache dei suicidi,
    e l'ho visto persino scribacchiato
    sul retro degli orari ferroviari.

    Ha il latrato di un alsaziano a dieta
    o il bum-bum di una banda militare?
    Si può farne una buona imitazione
    su una sega o uno Steinway da concerto?
    Quando canta alle feste, è un finimondo?
    Apprezzerà soltanto roba classica?
    Smetterà se si vuole un po' di pace?
    La verità, vi prego, sull'amore.

    Sono andato a guardare nel bersò;
    lì non c'era mai stato;
    ho esplorato il Tamigi a Maidenhead,
    e poi l'aria balsamica di Brighton.
    Non so che cosa mi cantasse il merlo,
    o che cosa il dicesse il tulipano,
    ma non era nascosto nel pollaio,
    e non era nemmeno sotto il letto.

    Sa fare delle smorfie straordinarie?
    Sull'altalena soffre di vertigini?
    Passerà tutto il suo tempo alle corse,
    o strimpellando corde sbrindellate?
    Avrà idee personali sul denaro?
    E' un buon patriota o mica tanto?
    Ne racconta di allegre, anche se spinte?
    La verità, vi prego, sull'amore.

    Quando viene, verrà senza avvisare,
    proprio mentre mi sto frugando il naso?
    Busserà la mattina alla mia porta,
    o là sul bus mi pesterà un piede?
    Accadrà come quando cambia il tempo?
    Sarà cortese o spiccio il suo saluto?
    Darà una svolta a tutta la mia vita?
    La verità, vi prego, sull'amore.

    Wystan Hug Auden

    November 27

    a week later...

    è passata di già una settimana, e pensare ke per arrivare il 20 novembre ci ha messo tantissimo... com'è strana la vita... come svaniscono in fretta le cose belle...
    ieri non sono stata bene, ho avuto un abbassamento di pressione, così questa sera non sono uscita, ed ora sto in conferenza con i miei amici di Livorno, Lulitina, Sarett, La Valigg, Pilviett, La Paggia, la mascottina, Sere, Flaviett.. manca qualcuno...
    stavamo tutti meglio una settimana fa.. ke nostalgia...
    L'altro ieri è stato il compleanno di Concy, così sono andata con mamma a SEssa prima a fare spese dove lavora Gae, l'ho visto  un po' e qualcuno ci ha sgamati ihihii..., poi sono andata a casa di Concy con Dora e Ludo, per farle una sorpresa! Siamo state un po' in giro con la car di Concy, anke se Ludo è dovuta andare via, e poi sono ritornata al paese con Gae e Alessio per andare a prendere Fra.
     A Sessa ho incontrato Domenico, il ragazzo parrucchiere ke tanto mi piaceva, è fidanzato con una di lì... lui è carino, lei non mi piace manco un po'...
    Siamo andati quindi tutti e 4  Scauri a comprare cornetti al cioccolato e farci una passeggiata lungomare, devo aver preso freddo evidentemente...
    Gae è molto carino con me, è innamorato.. ma per me è ancora presto, anke xkè ci sn molte cose ke mi prendono e devo fare un po' di pulizia.. xò gli voglio bene...
    Ieri invece, sono stata sempre a Sessa con Gae e mia sorella perkè la mia amica Teresa ha partorito:
    BENVENUTA AL MONDO, EMILYYYYYYYY.....
    è carinissima e piccolissima.. Umby aveva gli occhi ke luccicavano ieri... direi ke somiglia tutta al papà, anke se è presto per ora...
    penso ke avere un figlio sia la gioia più grande per una mamma, oddio anke per un padre, però per una donna è diversa... è una gioia indescrivibile... una massima aspirazione per ogni uomo!
    Mentre parcheggiavamo, avanti a noi c'erano Daniele e la ragazza.. un tuffo al cuore quando l'ho visto!
    Daniele è il mio ex, l'ultimo con cui sono stata seriamente.. per due anni, poi ci siamo lasciati per colpa anke di questa ragazza, ke ha iniziato a sentire durante l'ultima nostra litigata.. così ha kiuso con me e s'è messo con lei.. so ke la prende in giro, nel senso ke non  è molto corretto con lei, d'altronde ha sempre detto di non sentirsi pronto per una storia seria, e per questo s ono contenta sia finita, anke se un po' mi manca, era uno stronzo, ma faceva molte cose per me e soprattutto ha un carattere ke io adoro.. lui diceva ke ce ne sn a bizzeffe come lui, ma non è vero, è unico!
    Cmq Daniele ora appartiene al passato, e m'è sembrato anke meno bello di qnd stava con me... xò resterà sempre in un pezzetto del mio cuore... xkè cmq ero innamorata di lui..
    la cosa ke m'ha colpito è ke oltre ai genitori ha salutato solo me con i bacetti... e non s'è cagato Gae, così io ho fatto lo stesso, qnd stavamo per andare via, ho salutato Umby, terry e poi lui cn  i bacetti, la ragazza non l'ho proprio calcolata e m'ha guardato in un modo arcigno.. ma quanto nn la sopporto!!!!
    Dopo sono stata con Memi, Concy e Dora in giro, Gae intanto era andato a casa e poi un po' con Antonio. Verso le 21 sono tornata con Gae al paese  e siamo stati con Ale, Fra, Memi, Elia.... e ho visto Danilo.. eccc, e te pareva, nn lo vedo mai e qnd si presenta, qnd finalmente ho trovato un ragazzo!! KE NERVIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII
    e tanto per finire... ANDRE TI ADORO XKè SEI SPECIALE!!! grazie.. di tutto :-**
     
    November 26

    AUGURI TESORINA MIAAAA

    25 novembre: COMPLEANNO DI UNA PERSONA SPECIALE: AUGURI CONCYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYYY
    ti ho conosciuta solamente quest'anno e vorrei tanto ci fosse stata la possibilità di conoscerti molto, molto prima, perkè ho ritrovato in te una persona fidata, una persona speciale... ke in poco tempo mi ha dato tanto! ti adoro perkè sei così.. speciale nella tua genuinità, non cambiare mai.. TI ADORO!!!
    November 23

    20 NOVEMBRE 06: "Zitto Sa, O Non Ti Televoto!"

     
    19 novembre 06: prendo il treno alle 15,45 mentre Andrea era in TV,  a Buona Domenica con Ivan e Rossella, quindi non ho  potuto vedere tutto. Alle 16,00 sarebbe partito anche lui, ma per Livorno. Tanto avevo chiesto a Carlett di registrare tutto.
    Ero super agitata, sentivo dentro di me delle emozioni contrastanti, da una parte volevo andare, dall'altra no.. tutto quello ke sarebbe accaduto poi, per me sarebbe stata una novità e questo mi terrorizzava da un lato e mi eccitava dall'altro.
    Arrivo a Roma un po'  intontita verso le 19,40; il treno porta 20 minuti di ritardo.
    Alla stazione c'è Carletto ke mi aspetta, così mi accompagna alla macchina e intanto mi prende in giro com'è suo solito.
    Mentre faceva retromarcia stava anke investendo un ragazzo ke lo manda a quel paese, uahah, troppo forte.. ed io rido :-P.
    Mentre siamo in viaggio per casa di Carletto, lui decide di kiamare Andrea x kiedergli dove fosse, così quando gli dice ke in macchina con lui c'ero ank'io e ke avrei dormito da Carlo, quel matto di Andre gliene dice di tutti i colori, così Carlo  mette il vivavoce, e parlo cn Andreuccio ke fa battute e ke mi kiede della performance a Buona Domenica ke nn avevo visto xkè ero sul treno, ma gli dico di averla fatta registrare da Carletto.
    Andre Mito!
    Dopo una ventina di minuti arriviamo da Carletto, conosco  la madre, il padre. Io e Carletto ke andiamo in camera per parlare con gli altri su msn, e intanto ci meniamo, Manu assiste alla scena. Poi andiamo in salone a guardare la registrazione di Andrea, e  ceniamo. La madre di Carletto è tranquillissima, mi mette a mio agio ma io comunque mi sento ancora imbarazzata. Dopo ritorniamo in camera, chattiamo, prepariamo il cd per il viaggio e la valigia di Carletto.
    La notte è  lunghissima, io nn chiudo occhio per il troppo caldo,  abituata alla mia casa super gelata.. così verso le sei del mattino, dopo ke era tornato anke Leone, il fratello di Carlo, ke mi aveva totalmente svegliato, vado dal mio ciccino e gli kiedo di fare cambio letto. Ma nn dormo nemmeno là. 
    Mi alzo dal letto alle 07,30 e chiacchiero prima con la mamma di Carlo, poi col fratello, simpatico e gentile. Verso  le otto vado a svegliare Carlo, giochiamo un po', mangiamo, ci prepariamo e in ritardo andiamo a chiamare gli altri. Il tempo è brutto, piove, e questo nn mi fa stare tranquilla anke perkè  il viaggio  è lungo.
    Sono agitata all'idea di incontrare Flaviett e la Valigg xkè nn  li avevo mai visti! Mi fanno una buona impressione, ci salutiamo, chiacchieroni come non mai, io invece MUTERRIMA..... poi  passiamo da Lulitina mia....
    Durante il viaggio mi sn sciolta, ma nn troppo, anke perkè nn sn stata bene, forse perkè nn avevo dormito la notte, cmq ho avuto un abbassamento di pressione, e devo dire ke la valigg m'è stata molto vicino, e l'ho adorata subito subito.. il viaggio nn me lo sn goduto molto, d'altronde a causa mia c'abbiamo messo  più del previsto, cinque ore su per giù, però appena arrivati ci siamo subito gasati.. il mare.. livorno bella e pulita quel giorno respirava un'aria nuova... e poi il BOSTON HOTEL... bello, mitico... il nostro BOSTON HOTEL...
    Ad aspettarci c'erano Teino mio, le Nicoline, e mai avrei detto ke la prima ke m'è venuta vicino sarebbe stata Pilviett, ossia Silvia, la ragazza ke tanto ho invidiato in tutto questo tempo...
    Man mano  ke passava il tempo mi sentivo meglio, e conoscevo gli altri ke arrivavano; la mia stanza era la numero 36, quella di fronte era la n. 35, battezzata la stanza della puttana. Nella mia c'eravamo io e la splendida, mitica Sarett, ke m'ha sopportato per tutto il tempo e m'ha insegnato il cessese ke la pozzeno, e di fronte c'erano Lulitina, la Valigg e Sere.. sparsi per l'hotel c'erano l'adorata Valery Pikkia, le Nicoline, i maskietti al primo piano, alcune zie come vale e marzia, la mascottina Raffa e la paggett Eli, poi c'era Ambrett ed altre persone del forum.
    Il tempo sembrava non passare mai, e  noi eravamo tutti super agitati per la serata... tra vari consigli da donne su cosa mettere, cosa nn indossare, sul trucco, etc.. si fanno le 18,30-19.00 e ci accingiamo a raggiungere il teatro. L'adorata zietta ci dà un passaggio in macchina con Carla. In realtà il teatro è a dieci minuti a piedi, nn molto lontano, ma a causa del tacco maligno e del tempo, ventilato a dir poco, abbiamo preferito andare in macchina.
    Arrivati lì eravamo pochi, solo gente del FC e del Forum, ci siamo preoccupati molto. Il teatro doveva essere aperto x le 19,30 ma non si vedeva la via.
    Serranda chiusa...
    Attesa....
    Solo dopo vengo a sapere ke era rimasto kiuso perké Andrea ha voluto così. Il nostro ciccino era molto agitato.
      Fanno capolino dall'interno Zia Ale  e suo figlio Federico...
    Ancora attesa...
    Intanto io, tra una coccola e l'altra di Carlett, conosco gente nuova, finalmente vedo la mia adoraTERRIMA zia Sere, ci abbracciamo, parliamo... e la adoro ancora di più ora; poi Romy, ke nn avevo riconosciuto e nn credevo ci sarebbe stata, molto gentile con me, ci salutiamo, parliamo pokino, ma almeno ci vediamo! gentilmente mi regala una locandina dello spettacolo, molto dolce! Conosco anke la bella Fefè, è piccolina ma mi sembra davvero bellissima, all'inizio nn mi riconosce, poi fa mente locale! Nemmeno Marcy mi riconosce, eppure in msn parliamo sempre, ma era molto agitata, come tutti, perkè il Pres stesso era molto agitato! 
    Poi  finalmente aprono ed entriamo a prendere posto. Non ricordo se la mia fosse la terza o la quarta fila sulla destra, accanto a Carlett, Flaviett e la mia ritardataria Valaus, ke finalmente ho conosciuto! Di fronte c'erano Pilvietta, Sere e Lulita, inaspettatamente anke Pilvi è amica della mia Valaus, ke coincidenza! Io e Pilviett stavamo spesso assieme, e nn mi sarei aspettata una così bella persona, fortunatamente non mi fermo mai alle prime impressioni o cmq a giudizi affrettati, e devo dire ke Pilviett è davvero adorabile, e sn felice di averla conosciuta, nn lo avrei mai detto.. abbiamo anke parlato del "resto".. a lei dispiace molto, ma ormai è passato... cmq nn ha colpe.. era destino!
    Zia Sere mi viene a cercare per vedere dove fossi seduta e mi kiede ke ci faccio seduta, invece di girovagare per il teatro, e c'ha ragione, ma mi sentivo così in ansia! Allora mi alzo con Pilviett e andiamo a destra e sinistra, cerkiamo Valaus, scambiamo  chiacchiere con gli altri, Lulita e Flaviett sclerano più ke mai!!
    Nel frattempo alcune zie, tra cui Sere, poi Carlett e Flaviett,  appendono 3 striscioni 3:BELLISSIMI!
    Ad un certo punto si spengono le luci. Prendiamo posto.
    Breve discorso del presidente dell'associazione cure palliative...silenzio in sala...comincia lo spettacolo.
    ECCOLO! In smoking, con papillon e fascia rossa... Andrea, agitato più che mai, entra in scena!
    Inizia con uno sketch sui provini...(non il solito ma un altro...),  Si esibisce con le ballerine (BRAVISSIME!) in un pezzo comico e poi via, un numero dietro l'altro... (GRAZIE A ZIA CARLA PERKè HO RIPRESO IL SUO POST)
    Si interrompe per fare un discorso molto serio riguardo lo scopo dello spettacolo e poi canta "Amore raccontami".
    Canta ancora "Città vuota"...il papillon gli dà fastidio, stringe...cerca di slacciarlo, ma non ci riesce...terminata la canzone se lo toglie...finalmente respira! Lui poi dirà che non ha cantato bene...a me è piaciuto, mi semba anzi molto migliorato, un VERO CANTANTE!
    Poi non ricordo l'esatta sequenza dei numeri, ma cmq ci sono due pezzi, spassosissimi, sulla pubblicità...
    Danza un tango fenomenale sulle note di "Roxanne", bello e sexy.
    Battute a raffica sui vari reality show...tira in ballo Maria e Maurizio Costanzo, con la sua riuscitissima imitazione...scenette varie sulla vita di coppia...la TV secondo le esigenze di lui e di lei...il tutto condito da improvvisazioni varie...trasforma tutto in momento di spettacolo...
    Di nuovo le ballerine (SEMPRE BRAVISSIME!), questa volta da sole, e poi Andrea fa un'entrata ad effetto, passando per il corridoio centrale della platea, baciando nel mentre  Lulita e salendo poi sul palco.
    Non ce lo aspettavamo assolutamente, Andre col microfono ke viene accanto a noi, Lulitina ke muore dalla vergogna, Andre brillante, andre solare, andre comico, andre sorridente, andre ansioso, andre... ANDRE!
    Poi c'è il momento "catartico"...il momento serio...Prende il leggìo, vi poggia sopra qualche foglio e inizia il racconto di un sogno...il sogno del padre ragazzetto...che lottava contro i nazisti.. e questo è il testo:
    mi padre ...partigiano


    "Mi' padre e' morto partigiano
    a diciottani fucilato nel nord, manco so dove;
    percio' nun l'ho mai visto, so com' era da quello che mi madre me
    diceva:
    giocava nella roma primavera.

    Mo l'antra notte, mentre che dormivo, sara' stato due o tre notti fa,
    m'e' parso de svejamme all'improvviso e de vedello, come fusse vero;
    sulla faccia c'aveva un gran soriso, che spanneva 'na luce come un
    cero.

    - Ammazza, come dormi - m'ha strillato,
    era proprio lui, ne so' sicuro,
    lo stesso della foto che mi' madre ciaveva sur como',
    dietro na fronda de palma tutta secca, benedetta,
    un rigazzino, che ride in camiciola, col fazzoletto rosso sulla gola.

    Ma siccome sognavo i sogni miei, pe' la sorpresa jo chiesto - Ma chi
    sei?-
    - So' tu padre - ma detto lui ridenno - forse che te vergogni alla
    tua eta'
    de chiamamme cor nome de papa'? -

    - No, papa', te chiamo come hai detto, me fa ride vedette ar
    naturale,
    scuseme tanto se me trovi a letto, che voi sape' ? Nun me posso
    lamenta',
    nun so' un signore, trentadu anni, davanti c'ho na vita,
    ancora nun e' chiusa la partita. -
    - Lo sai, da quanno mamma s'e' sposata co' mi padre, che invece er
    mi patrigno... credo sett'anni dopo la tua morte... -

    A 'ste parole ho visto che strigneva un poco l'occhi, come quanno se
    sta ar sole troppo forte.- Scusa papa', credevo lo sapessi -
    Ma lui, ridenno senza facce caso spavardo, spenzierato, m'ha
    risposto:
    - Ma che ne so io de quello che  successo, io so' rimasto come v'ho
    lassato,
    quanno giocavo, giocavo, giocavo...
    giocavo a calcio e mica me stancavo, giocavo co' tu madre e
    l'abbracciavo,
    giocavo co' la vita e nun volevo, co' li nazzisti io pero' nun ce
    giocavo,
    perch e' io lottavo, lottavo, lottavo. -

    Poi m'ha toccato i piedi dentro al letto e ha fatto un cenno, come
    da di' -
    Sei alto! -
    - E dimmi - dice - prima d'anna' via, che n'hai fatto della vita che
    t'ho
    dato giocanno co la mia... Vojo sape' sto monno l'hai cambiato?
    Sto gran paese l'avete trasformato? L'omo novo e' nato o non e' nato?
    In qualche modo c'avete vendicato? - e rideva co' l'occhi, coi
    capelli
    sembrava quasi lo facesse apposta. Me sfotteva, capito, quer puzzone
    rideva e aspettava la risposta.

    - Ma tu che voi co' tutte 'ste domanne? Mo' perche' sei mi padre
    t'approfitti.
    Tu m'hai da rispetta io so' piu' grande!
    Va beh adesso accampi li diritti perche' sei partigiano fucilato...
    ma se me
    fai sveja io t'a risponno mabbasta solo che a ripjo fiato.
    Certo che la vita e' migliorata! Avemo pure fatto l'avanzata.
    Travolgente hanno scritto sui giornali. -

    - Mejo cosi' - me fa - se vede che servito... vedi quanno che
    m'hanno fucilato
    Nun ho strillato le frasi de l'eroi pensavo a voi che sullo stesso
    campo avreste
    certo vinto la partita pure che io eprdevo er primo tempo. -

    - No un momento papa te spiego mejo... nu n'e' che avemo proprio
    gia' risolto
    nella misura in cui ci sta il risvolto emh... - e allora quel
    ragazzo de mi padre che
    stava a pettinasse nello specchio sa rivolta me fissa e me domanna
    - Ma insomma, adesso il popolo comanna?-

    A sta domanda so zompato dar mio letto, co' na mano m' areggevo le
    mutanne,
    co' l'altra cercavo de toccallo, e nun potevo.
    Allora j'ho parlato, perch e' m'aveva preso come na malinconia e
    nun volevo
    che se ne annasse via prima de sape' bene come  stato
    - Sei ragazzo, papa' come te spiego nun poi capi come e' cambia er
    monno.. Ce vole tempo, il tempo se li magna i sogni nostri, io, sai
    che
    faccio, aspetto! Tutto quello che viene, io l'accetto, semo contenti
    si la
    Roma segna, li compagni so' tanti e li sordi pochi...e nun ce sta
    pi u'
    tempo pe' li giochi! -

    - Ma so' sempre quelli te strappano le pene, ma tu nun poi capi'
    papa', sei
    minorenne, si eri vivo te daveno trent'anni, mejo che torni da dove
    sei
    venuto, perche' quelli che t'hanno fucilato, proprio quelli li' qui
    te fanno
    mori' tutti li giorni! Lassa perde papa', qui nun e' aria, semo
    cresciuti...
    nun semo piu' bambini, torna a gioca' co' l'artri regazzini
    che hanno fatto come hai fatto tu, noi semo... seri.
    E nun giocamo piu'-

    A 'sto punto mi padre s'e' stufato, ha fatto du' spallucce, un
    saluto,
    s'e' rimesso in saccoccia la sua gloria e voltanno le spalle se n'e'
    annato
    ripetendo nel vento la sua storia:
    - Ma che ne so io de quello che e' successo, io so' rimasto come
    v'ho lassato,
    quanno giocavo, giocavo, giocavo...
    giocavo a calcio e mica me stancavo, giocavo co' tu madre e
    l'abbracciavo,
    giocavo co' la vita e nun volevo, co' li nazzisti io pero' nun ce
    giocavo,
    perch e' io lottavo, lottavo, lottavo... "

    monologo di Magni
    recitato da Proietti
    nello spettacolo "A me gli occhi, please" 1976

     

      Lo ascoltiamo muti, col fiato sospeso, le orecchie tese a captare le più piccole sfumature...parla con la sua cadenza romana...guarda i fogli distrattamente, fa il pezzo suo...ci travolge tutti...alla fine il teatro esplode...
    Intervallo...è giusto. Lui deve riprendersi...e anche noi.

       Siamo caldissimi, lui è caldissimo, il teatro è riempito.. ed è caldo.. all'inizio gli abitanti di Livorno e i politici ke si trovavano in prima fila, come ha detto Marcy, nn sembravano molto sciolti, sbalordire noi e loro era il compito di Andrea, e se a scioglierci nn c'è voluto molto, vuol dire ke Andre ha raggiunto il suo obiettivo, ha colpito nel segno!

      Intanto io giro con Pilvi e Valaus, molti sn sorpresi nel vedermi con Pilvi e mi kiedono come mai.. ihihi... andiamo in bagno e passa zio Roberto, poi vedo Fabio Giorgi, il maestro di Andre, e vedo lei.. Cinzia, bellissima come non mai... e kissà come si deve essere sentita soddisfatta con due figli sul palco.. eh sì, perkè oltre ad Andre, tra le 4 ballerine ke c'erano sul palco, c'era anke la mia adoratissima Fefè, ke ha ballato davvero da Dio per il suoi 14 anni.. molto ben preparata tecnicamente, ma soprattutto espressiva.. ecc, è una dote di famigli allora! Cinzia e Roberto saranno sicuramente fieri dei due portenti ke hanno generato, e noi siamo loro grati per questo!

    Un applauso va anke alle altre 3 ballerine, nn da meno di Federica, bravissime anke loro, ma si sa ke io sn di parte.. per me Fede è Fede!

    SECONDO TEMPO- Si riprende con Fabio De Martino... Anche con lui Andrea fa una bella gag, sempre aiutato da una voce fuori campo (la sua), imitando Berlusconi. Fabio molto bravo, soprattutto quando canta accompagnandosi con la sola chitarra...poi coinvolge il pubblico, che canta e batte le mani a tempo di musica...seguendo anche i suggerimenti di Andrea, che fa due sortite, molto divertenti, alle sue spalle.
    Poi invita sul palco un ragazzo del pubblico, "a caso"...Federico, il figlio di Ale, col quale trova spunto per un altro numero comico sul talento e lo studio...
    Segue il momento favolistico...e qui entrano in scena (forzatamente) Carlett e Flaviett, che si uniscono a Federico: Carlo è il lupo cattivo, Flavio e Federico i due porcellini (il terzo non c'era, era un po' stitico...). Favola demenziale, in cui Andrea (il narratore) chiama in causa, in ordine sparso: il gatto con gli stivali, Pinocchio, Biancaneve e non so più chi altri...Flavio, ACROBATICO, conclude la scenetta con una perfetta (!) capriola in avanti!
    Andrea continua, instancabile, porta avanti lo spettacolo per due ore e quaranta, si dà completamente al pubblico, non si risparmia...
    GRANDE, GRANDE, GRANDE ANDREA!
    Alla fine entusiasmo, applausi e standing ovation per lui.

       Andre è stato fenomenale, è stato ESUBERANTE, MAGNIFICO, UN PORTENTO! Ci ha fatto ridere per più di due ore senza essere mai banale, ci ha emozionato con la lettera, ci ha emozionato quando nell'ultimo istante, ha citato la frase "Zitto sa.. o nn ti televoto!", l'ha detta in un modo ke mi ha davvero fatto venire i brividi.. eccellente direi, è andato oltre ogni mia aspettativa, ha superato se stesso, e questo mi fa paura perké se Andre è riuscito a fare ciò a soli 19 anni, allora kissà  il futuro quante cosa strabilianti ci preserva!

      Infine Flavio e  Lulita salgono sul palco, porgono i fiori alle ballerine  (rose bianke e rose rose ke ho scelto io e tra l'altro a Fede le dovevo portare io, ma sorvoliamo.. ) e a lui... Lu gli dà il nostro regalo... Lui si schermisce, un po' imbarazzato, ringrazia e dice che lo aprirà dopo... Lulita aveva da fare i ringraziementi, ma Andre era visibilmente emozionato e, nn avendo aperto il regalo, il discorso di Lu nn è stato fatto.
    Altri saluti, altri applausi e poi la tenda rossa si chiude...

    Dopo lo spettacolo siamo tutti un po' intontiti, stanki, affamati ma felici e soddisfatti, perkè davvero il Pres è stato fenomenale! Lulita mi raggiunge perkè vuole farmi conoscere Fede, così mi porta da lei, Fede è bellissima, ci abbracciamo, ci salutiamo, parliamo un po' e ci diamo l'appuntamento a dopo.

    Esce anke Andre, fa un po' di foto con i fans, saluta Carletto e va via, tanto sapevamo ke dopo lo avremmo rivisto.. Lui va a cena da zia Ale con le altre zie, vari giornalisti e tutti quelli ke dormivano da lei, e noi intanto andiamo in giro in 20 persone x Livorno, cerkiamo un posto dove mangiare, ma era mezzanotte, sarebbe stata un'opera difficile.. così io, Valaus e la madre andiamo in cerca di un Mc Donald's, intanto Carlo mi kiama xkè avevano trovato una pizzeria, dopo un bel po' di giri per arrivarci, eravamo più affamati di prima, così saluto la mia societta ke torna a casa.. feliceRRIMA di averla conosciuta..

    Erano già tutti seduti, così ho trovato posto in un tavolo dove conoscevo solo Ambrett, nn parlavo molto proprio xkè nn conoscevo nessuno... Carlett è stato un amore, veniva spesso da me, mi kiedeva se ero a disagio, mi coccolava.. è stato dolcissimo e io lo adoro xkè cn me è sempre affettuosissimo e premurosissimo, mi vuole bene e lo so, si vede..

    Dopo la cena siamo tornati all'HOTEL per aspettare Andrea, nn vi dico nella macchina.. io e Pikkia davanti, con Carlo ke guidava, e dietro Lulita, La Valigg e Sarett me pare, o Sere.. mmm in realtà nn ricordo ki ci fosse dietro... cmq arriviamo in hotel e saliamo tutti  nella stanza della puttana... dove moriamo dalle risate, chiacchieriamo e ci domandiamo se Andre sarebbe venuto.. dopo un po' Carletto scende nella sala dove avremmo aspettato il Pres, e quest'ultimo lo kiama, così ci avverte e scendiamo tutti, iper agitati!

    Di lì a poco è di nuovo con noi: è stravolto, dire che è stanco è un eufemismo; nonostante ciò, ci fa un discorso, ci strappa ancora risate e sorrisi...stappa due bottiglie, brindiamo...risponde alle nostre domande, si racconta...parla dello spettacolo, si muove delle critiche, ma...è contento per come è andata...

    Io mi trovavo proprio di fronte a lui, e la situazione era comica perkè non potevamo alzare la voce, così tutti sussurravamo, lui poi stankissimo ha detto sei volte.. "allora ragazzi, ke dirvi.. grazie per essere venuti, grazie per essere venuti.." lo ha ripetuto sei volte e noi a prenderlo in giro, poi ogni tanto kiedeva: "Avete qlcs da kiedermi?" ed ad un certo punto mi fissava, voleva ke gli facessi qlke domanda, ma io ero paralizzata e sono diventata rosso fuoco quando mi guardava....  avercelo di fronte è stata un'emozione, accanto a me avevo lulitina e pilvina in un momento, e in un secondo momento saretta, sopra di lei... poi un amico di andre c'ha provato spudoratamente con Robert la valigg, giornalista di Cavalli e Segugi ( :-) ).. ihihi. Poi le ragazze del forum gli consegnano il regalo (un navigatore satellitare), e il dianettumante ke credevmo l'avesse fatto zia Sere, così gli kiedo di mettersi in posa per la foto, e lui dolcissimo. si mette in una sua solita posa simpatica.. poi gli kiedo se avesse visto il nostro regalo, e lui parla un sacco e mi guarda, ed io arrossisco... dice che lo ha aperto, che gli è piaciuto tanto, ci RINGRAZIA per averlo sostenuto in quest'avventura...
    Accanto a lui ci sono Fabio Giorgi e Zio Roberto.
    Non è ancora finita...usciamo in strada, così per parlare poi più liberamente, si chiacchiera ancora...e un cliente dell'albergo, disturbato nel sonno (e forse anche nel sistema nervoso) ci lancia un gavettone...

    Andrea è circondato da una 15ina di ragazzi.. Ancora fotografie...Ma Andrea non si stanca mai? NO! E' dolce e disponibile come prima, più di prima...dispensa baci e abbracci...è GRANDE anche in questo.

    Proprio perkè era circondato da tutti loro, io e il mio gruppetto ci siamo spostati da Fabio, per kiackierare con lui, soddisfattissimo del suo piccolo cucciolo, ke sta crescendo sempre di più.. (azz, cmq è fighERRIMO Fabio, ihihi, ma io preferisco Andre :-P...).

    Dopo le varie chiacchiere con Fabio, decido di avvicinarmi ad Andre per salutarlo, volevo assolutamente una foto cn Andre, così gli vado vicino, gli kiedo la foto, e lui m'abbraccia, penso mi riconosca, e viene quella rompipalle di Monica ke si mette in mezzo, così ci facciamo una foto a tre, ed io gli dico: "Andre, ci facciamo anke una foto da soli?" e lui risponde di sì, poi gli dico ke per andare a vedere lui sn andata a dormire da Carletto, e lui ke m'abbraccia e mi guarda con la faccia stupita, ed io gli dico: "Ma ke faccia andre, tanto lo sapevi, abbiamo parlato a tel ieri!" e lui mi stringe forte a se e mi sussurrà nell'orecchio: "Eh, beh, iLy, tanto te sei divertita a dormì da Carletto..." ed io rispondo: "Ma ke divertita, m'ha menato per tutto il tempo!" intanto  la foto, e poi ha continuato a stringermi tra le sue braccia, dicendo: "iLy, sono contentissimo ke finalmente ci siamo rivisti..." e ha detto una cosa come per dire nn vedevo l'ora, o cmq ci sperava, ma nn ricordo la frase.. mi ha abbracciato un sacco, è stato un tesoro... io lo adoro..

    Infine zio Roberto lo trascina via: sono le quattro del mattino, è ora di andare a nanna... mentre va via saluta i suoi amichetti Flaviett e Carlett, li abbraccia tanto... poi si incammina, e la cosa ke mi sorprende è ke io l'ho kiamato, ma lui era girato, salutava qualcuno, eppure quando ho gridato il suo nome, lui ha capito ke ero io e si è girato, ed io gli ho detto di salutarmi Fede, e lui ha risposto affermativamente.

    Infatti ieri fede m'ha detto ke andre gliel'ha detto ihihi, e ha detto un'altra cosa ke nn posso scrive :-PPP...

    Cmq quella sera siamo andati a dormire alle 7 di mattina, tra skerzi, risate, battute, lezioni di ehm.. sesso... tutti assonnati ma troppo euforici per andare a dormire, ci siamo riuniti nella stanza della puttana a parlare... fino a ke la paggett, la mascottina, vale sono andate via.. e poi tutti in camera per almeno due ore di sonno, tant'è ke ci siamo risvegliate alle 10,30.. ci siamo preparate, abbiamo lasciato la stanza, messo le valigie in macchina e poi  tutti in giro per Livorno, ha anke piovuto.. io cn Sere, il mio teottino, con Carletto e tutti gli altri, a ridere, skerzare.. una bella giornata anke quella... 

    poi verso le 14,30 siamo ritornati in hotel per ripararci dal freddo e dalla pioggia, abbiamo parlato, discusso, e poi in viaggio per la via del ritorno.. anke il ritorno nn mi sono goduta, la macchina nn fa per me, ma per Andre questo ed altro.. spero davvero di rivedervi tutti perkè sono stati dei giorni indimenticabili...

    TUTTO QUESTO GRAZIE SPECIALMENTE A TE, ANDRE, TI VOGLIO BENE!!! 

    November 18

    ciao belli ciao...

    ROMA CE SEMO.. NUN TE DICO NIENTE ROMA MA DOMANI C'HO BISOGNO DE TE... uahaha so' matta.. è ke qnd vado a Roma mi viene sempre in  mente questo pezzo..
    vi saluto belli de casa, domani dormo da Carletto, vado a Roma col treno alle 15,45 e arrivo alle 17,20 (se Dio vuole)... ho appuntamento con Carletto alla stazione e poi lunedì partiamo con la macchina di Carletto assieme a Lulita, Flavietto e Robb la Valigg.. un baciottone a tutti smack smack a martedì...
    MI STO CAG.... SOTTO ciaoooooooooooooo
    November 15

    -4 ROMA, -5 LIVORNO.. CE SEMO!!

    "AOH, nun te dico niente Roma, ma stasera c'ho bisogno de teeeeee".. no vabbè, questa è 'n'artra cosa, sto sclerando già di prima mattina... eh, 'nzomma, mica è tanto prima, mattina poi.. sarebbe meglio dire pomeriggio va, così ci capiamo..
    dunque, UDITE UDITE... manca ormai poco, ed io mi sto CAGANDO SOTTO... sono agitata, domenica non so ancora se prendo il treno con Petrosino, con Mary, o vado sola soletta (me tapina), oppure vado in macchina con Mary e Michele; l'altro ieri ho mandato loro un sms, oggi ho provato a chiamare MARY ma non ha risposto, o dormiva o era all'Uni, quindi riprovo dopo.
    Mi ha chiamato un'oretta fa il mio Carletto, abbiamo parlato un po', ci siamo fatti 4 risate come sempre, e pensare ke domenica mi collego da casa sua.. uaahahahah, ke risate e KE ANSIA.. hoibò.. poi parlava mentre mangiava, nun se capiva nu cazz ihihihi...
    cmq sn ansiosa ma felice perkè penso, e spero ke mi divertirò tanto! Gaetano già sta a sclerà ke vado e ke dormo da Carletto, eh ma ke ci posso fare io... ihihii vorrebbe esserci anke lui e un po' gli dà fastidio ke vado ma cmq io sono dell'idea ke ognuno è libero di fare ciò  ke vuole, nn devono esserci divieti di qst tipo in una coppia, meglio viverle determinate esperienze... c'ho 22 anni, se nn lo faccio mo!! cmq preoccupa anke a me il rivedere Carletto xké... vabbé, meglio ke nn lo scrivo, ma cmq sono feliceRRimaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!
    Per il resto tutto bene, il prof ha deciso il titolo della tesi ed ora sto cercando qua e là un po' di materiale, inoltre gli ultimi esami me li hanno messi a gennaio, ke due palle.. sinceramente nn sto facendo molto, meglio ke qnd torno da Livorno mi rimbocco le manike sennò coma cavolo mi laureo a Marzo???
    Sto uscendo molto spesso ultimamente, cn Gae, Fra, Alessio, e ci divertiamo molto assieme, mah... vedremo.. per ora me la vivo, niente  pronostici!
    Vi piace il nuovo look del mio blogghino?? a  me tantissimo... forse è un po' tetro ma io adoro il nero con i colori kiari e fluorescenti!
    Non so se già  l'ho scritto, mi è arrivato il pass per Livorno da zia Manu, inoltre Lulita l'altro giorno mi ha mandato un portachiavi fatto da lei.. sn contenta xkè sono dei veri amici, lei, Carletto, Manu, la mia zia Sere e Valaus sono persone magnifike ke adoro con tutto il cuore, e sono felice di conoscerli tutti.. tranne Manu ke purtroppo non può venire; poi sono felice di conoscere Flavietto, Robb la Valigg, Teino, Ambretta, la Paggia, Sere marsupiett aspirant valigg, Marcy adoraterrrima,ihihih, siamo dei matti ma devo dire ke già così ci divertiamo, immagino a vederci!!
    Mi dispiace solo ke lunedì scende anke Danila e sn 15 gg ke nn la vedo perké è stata al campo, spero ke resti per un po' così la saluto. Invece Manu sta sempre impegnata ke balls. Ivan lo vedo tutte le sere più o meno, tipo ieri quando sono uscita x fare delle commissioni, e al funerale di Alberto... Emanuele sta uscendo e ne sono felice, ieri era con Marco e quando sono passata mi ha anke salutato, era da molto ke nn lo facevamo.. mi piacerebbe ritornare a parlare con lui come una volta.. specialmente in questo momento così difficile per lui..
    Ieri sono uscita con i soliti tre e siamo stati a Baia a mare, non faceva freddissimo... poi ci siamo fermati al Bar a Cellole, siamo tornati a casa presto perkè Fra doveva finire di studiare.
    ora vi abbraccio e vado ke ho delle cose da fare.. kiss a tuttii
     
    November 09

    ciao Alberto!

    Sono tornata da poco da un funerale, è morto un ragazzo di 28 anni
    per overdose. Era del mio paese, fratello di un ragazzo che conosco
    abbastanza, il quale ha perso sua sorella cinque anni fa, a causa
    della sua malattia, e nessuno si sarebbe aspettato che cinque anni
    dopo sarebbe toccato all'unico fratello che gli era rimasto, Alberto.
    In cinque anni ha perso i suoi due fratelli, gli unici suoi fratelli.
    Alberto faceva uso di droghe da anni, usciva poco, era un tipo
    introverso, lo vedevi scendere con la sua mountain bike, se così si
    scrive, poi si fermava al bar e ordinava la sua solita coca cola.
    Parlava poco, non litigava con nessuno. Altre volte invece scendeva
    per il paese con la sua punto bianca ed io lo osservavo sempre,
    perché era un bel ragazzo ed assomigliava tanto al fratello.
    Poi un giorno quell'incidente, la sua auto prese fuoco, e il suo
    corpo rimase così segnato per sempre. Da allora non uscì più di
    casa, non volle l'aiuto di nessuno, della ragazza, degli amici, dei
    parenti, nessuno. Ha iniziato ad avere problemi psicologici, e la
    droga era l'unica sua "amica", la stessa che l'altro ieri l'ha
    ucciso.
    La verità è che quando ti senti solo, incompreso, e ti porgono la
    mano, è sempre meglio accettarlo un aiuto, ma se non sei TU convinto
    di volerlo, se non sei TU convinto di volerti aiutare, non ce la
    fai, non ce la farai mai.. la vita è un bene prezioso, troviamo la
    forza di affrontarla e cerchiamo di non arrenderci mai, poi ci sono
    sempre gli amici che ci aiutano quando noi proprio non ce la
    facciamo, ma i primi a voler tentare di aiutarci, siamo noi stessi!
    Non dimenticatelo mai.
    Questo pomeriggio non ho avuto il coraggio di entrare in chiesa,
    avevo paura che avrebbero aperto la bara come ogni tanto fanno.. ed
    io nn ho avuto il coraggio di vederlo così, ingrassato, col viso
    segnato, io voglio ricordarti così Alberto, come quando scendevi il
    paese col tuo solito cappelino in testa, con la tua bici...

    iLy in stato confusionale APPARENTE (mmm.. 'nzomma!)

    4 novembre... sabato. Gaetano parla con Antonio e gli dice ke vuole rivedermi, così Francesca, ke intanto si era messa quel pomeriggio stesso con Alessio, un raga della SG, me lo dice. è iniziato tutto così... una semplice serata, cn 4 amici, Gae, Ale, Antonio, Fra; andiamo a Rocca a prenderci un gelato, che io non avrei mai mangiato. La gelateria era chiusa, così andiamo in un bar dove incontro il mio adorato Andrea, un amico che prima quando abitavo a Cassino, andavo sempre a trovare. Scambio 4 chiacchiere, la ragazza mi guarda male. Quella sera mi sentivo molto a disagio, sapevo di piacere a Gaetano, e sentivo una forte attrazione per lui, anche se non mi convinceva. Sempre allegro, sorridente, ma taciturno, e si sa, a me i ragazzi taciturni nn piacciono.
    Il primo contatto lo abbiamo fuori, mentre fuma la sigaretta io ci scambio 4 chiacchiere e lui m'abbraccia, mi stringe forte a se, ed io lo guardo ancora un po' incredula ed intontita. Poi saliamo tutti in macchina, alla volta di Pizzette e Cornetti, così, nuovamente stringendomi a se, mi conduce alla sua auto.
    Nella pizzeria ci divertiamo tutti un mondo, ed esageriamo, tant' è ke il proprietario ci dice addirittura di abbassare il tono della voce e di limitare l'euforia, tradotto "figura 'e merd!".. Gae mi prende, lui seduto sullo sgabello, e mi stringe di nuovo a sè. Dopochè torniamo al paese, e lì il povero Antonio davvero inizia a fare la candela, Fra ed Ale che si baciano, ed io e Gae che restiamo abbracciati, ma non ci  baciamo per un po' per l'imbarazzo che s'era creato nella macchina, fin quando Antonio ci mette alla prova. Alla fine cediamo.
    Sebbene fossimo un numero dispari, ci siamo comunque divertiti molto, e tra scherzi, baci e risate abbiamo trascorso una bella serata.
    la notte mi arriva un sms, è Gae, dice che mi ama. Io lo trovo esagerato e glielo dico, ma lo ringrazio educatamente, lungi da me che provasse un così forte sentimento.
    il 5 novembre, domenica, Gae si fa sentire e viene al paese di sera con Alessio. Vengono a casa mia, compresa Fra, giochiamo a carte, facciamo battute, insomma ci divertiamo, fino a quando Fra e Ale vanno a farsi una passeggiata.. io e Gae restiamo per la prima volta da soli e questo un po' mi spaventa, non conoscendolo, ma comunque parliamo e inizio a conoscerlo un po' meglio, più ci parlo e più scopro di quanto sia dolce e tenero..
    Gae mi dice che vuole mettersi con me, ed io gli dico di provare, ma non sono totalmente sicura, poichè penso sempre troppo, decido di buttarmi, alla fine è da molto che non mi "fidanzo" se così si vuol dire.
    il 6 novembre, lunedì, vado come sempre a Caserta con i miei e Gina, poi torno a casa verso le 21,00, avevo già sentito Gae nel pomeriggio il quale mi aveva detto che sarebbe venuto la sera, poi ha incontrato Alessio (xkè sono dello stesso paese), così sono venuti assieme.
    Alessio e Fra si fermano un attimo a casa di Fra, intanto io e Gae giriamo, andiamo a Cellole, ma nn c'è nessuno. Parliamo.
    il 7 novembre, martedì, vado a Cassino di mattina con mia madre, per parlare col professore della tesi, ormai è tempo di iniziare! Poi giriamo un po' per i negozi, sto disperatamente cercando una maglia da mettermi per Livorno, il resto ho già deciso. STivali e pinocchietto. Incontro anche Anna e chiacchieriamo un po'.
    Torno a casa e Gae mi manda altri sms. In realtà mi stupisco di come questo ragazzo possa aver voglia di vedermi sempre, di messaggiarmi sempre, ma allo stesso tempo nn è assillante, mi meraviglio di come il suo comportamento rispecchi quello del mio tipo ideale. E mi sembra alquanto assurdo di come una persona possa affezionarsi tanto ad un'altra, ma si sa, questa è l'infatuazione iniziale..
    La sera ci vediamo e per ora la reputo la serata più bella in assoluto che abbiamo trascorso, lo guardo e non lo riconosco, non mi sembra più quel timido ragazzo, mi sembra di guardare una persona nuova rispetto a ciò ke pensavo, ma allo stesso tempo, una persona che conosco da una vita.. so ke è un controsenso, ma è così, ed è lo stesso che ha provato lui.. non so se sembra esagerato, ma io più lo guardo e più mi sembra innamorato... eppure è nato tutto così in fretta, una sera un gioco per caso, un bacio a timbro, dimentico l'ombrello, lo rivedo, poi l'uscita del sabato, ed ora, mi sembra di starci assieme da una vita, e più penso questo, più ho paura, paura perchè mi sento legata al passato, come se i ragazzi che ho da 4 anni a questa parte, siano tutti di transizione, nella futura attesa del mio vecchio amore, e questo mi blocca xkè nn mi fa vivere appieno le mie emozioni... devo capire cosa provo... e poi penso e ripenso a Livorno... che agitazione, è un periodo incasinato, domani parte anche mia sorella per la Francia... mi sento in ansia e poco tranquilla, come sempre quando in vista ci sono cambiamenti.. e prevedo un cambiamento dentro di me.
    Ci siamo visti anche questa sera,  sono venuti anche Alessio e Francesca, siamo stati in giro e da Nonna Papera a mangiare...
    più guardo nei suoi occhi e più mi rendo conto di quanto lo conosco di più giorno per giorno, ed ho paura seriamente di quello che sto  iniziando a provare... era da tempo che non stavo bene con una persona come sto bene con lui.
    November 04

    PIZZA DA ME!!

    Sono ormai due giorni che l'inverno sta iniziando a farsi sentire, ieri tra l'altro c'è stato un vento molto forte, così Fra non voleva uscire di casa. Alla fine però è venuta a casa mia verso le diciotto per studiare, poikè poco più tardi Antonio e Gaetano ci avrebbero raggiunto a casa mia, visto ke il giorno precedente avevo dimenticato il mio (unico) ombrello nella macchina di Gae.
    Verso le 20 Ia e Memi sn andati a prendere la pizza per loro, me e Fra, ed abbiamo mangiato, convinti ke quei ragazzi sarebbero venuti sul tardi, invece sn venuti molto prima.
    Ci siamo divertiti molto, abbiamo giocato a carte, abbiamo parlato, abbiamo fatto la guerra con i cuscini e senza.. io e Gae eravamo in coppia ed abbiamo vinto..., poi quando sono andati via, il mio cell squilla, è un messaggio di Gae :"Ciao Ilaria, sono Gaetano, ho kiesto il tuo numero ad Antonio e volevo ti segnassi il mio!" e da lì abbiamo iniziato a messaggiare, nulla di particolare, abbiamo parlato in generale.
    Stamane ho accompagnato Savy, ke è venuta da La Spezia, al Liceo, dove deve dare l'esame di maturità, le ho fatto conoscere un po' di prof, tra cui la mia ex prof.ssa di Latino e Greco, la mia vecchia prof del Ginnasio ke nn m'aspettavo di rivedere e ke adoro immensamente, la mia prof.ssa d'inglese, e tutti gli altri sn in pensione, ke tristezza....
    Poi siamo stati cn Ia, Alfredo ed un loro amico ke avevano fatto filone, tanto per cambiare..
    Mi è tornato in mente il mio periodo al Liceo, il mio amato Liceo, dove ho avuto le prime amicizie, le mie prime esperienze, dove ho capito cosa significasse amare.. e soffrire... e dove questa canzone ricorda tutto, senza bisogno di altre parole, vero Giò?
     
    l'ironia del destino vuole che
    io sia ancora qui a pensare a te
    nella mia mente flash ripetuti
    attimi vissuti con te
    è passato tanto tempo ma
    tutto è talmente nitido
    così chiaro e limpido sembra ieri
    ieri ieri ieri
    ieri
    avrei voluto leggere nei tuoi pensieri
    scrutarne ogni piccolo particolare
     evitare di sbagliare
    diventare ogni volta l'uomo ideale
    ma quel giorno che mai mi scorderò
    m'hai detto
    non so più se ti amo o no
    domani partirò sarà più facile
    dimenticare dimenticare
    e adesso che farai
    risposi io non so
    quel tuo sguardo poi lo interpretai
    come un appiglio
    senza chiedere perché
    da te mi allontanai ma ignoravo che
    in fondo non sarebbe mai finita.
    Teso ero a pezzi
    ma un sorriso in superficie
    nascondeva i segni di ogni cicatrice
    nessun dettaglio che nel rivederti
    potesse svelare
    quanto c'ero stato male.
    quattro anni scivolati in fretta e tu
    mi piaci come sempre
    forse anche di più
    m'hai detto
    so che e' un controsenso ma
    l'amore non è razionalità
    e non lo si può capire
    ed ore a parlare
    e poi abbiamo fatto l'amore
    è stato come morire
    prima di partire potrò mai
    dimenticare dimenticare
    l'infinito sai cos'è
    l'irraggiungibile fine o meta che
    rincorrerai per tutta la tua vita
    ma adesso che farai
    adesso  io nonn so
    infiniti noi
    so solo che non potrà mai finire
    mai ovunque tu sarai
    ovunque io sarò
    non smetteremo mai
    se questo è amore
    amore infinito
    ovunque tu sarai
    ovunque io sarò
    non smetteremo mai
    se questo e' amore
    è amore infinito
     
    November 02

    2 novembre

    CHE QUESTO GIORNO SIA UN GIORNO PER RICORDARE QUELLE PERSONE CHE CI OSSERVANO E CI GUIDANO, CI PROTEGGONO DA LASSù.. NON XKè QUESTO SIA L'UNICO GIORNO IN CUI NOI, KE ABBIAMO ANCORA LA FORTUNA DI ESSERE QUI, RIVOLGIAMO LORO IL NOSTRO PENSIERO, MA XKè OGGI POSSANO ESSERE RICORDATI CON MAGGIORE INTENSITà. SONO D'OBBLIGO PAROLE, PREGHIERE, PENSIERI... CIò KE NON C'è PIù, RESTA INDELEBILE NEI NOSTRI CUORI, E NON C'è GIORNO PIù ADATTO DI OGGI PER RIFLETTERE...
     
     
    31 OTTOBRE 06
    per Halloween sono andata a casa di Luna, con Fra, Ilaria, Marisa, ed altre ragazze, c'erano pure Antonio, Tommasino, etc... abbiamo riso, skerzato, festeggiato, mangiato la pizza e poi stavamo per vedere l'esorcismo di Emily Rose, soltanto ke le altre avevano paura, di conseguenza sono volute scendere in piazze, così siamo state lì con Egidio, poi c'erano Emanuele, il cugino fighissimo, 'Ndo scappi, e qualcun altro... nulla di ke ma alla festa mi sono divertita, ad un certo punto hanno spento la luce e c'è stato il panico, eravamo 15 xsone...
     
    01 NOVEMBRE
    Ieri sera mi sono davvero divertita tantissimo, sono uscita con Fra, Ila, Marisa, poi è venuta anke Manu, e due amici di Fra, Antonio e Gaetano. Fra c'ha 16 anni ma conosce un sacco di ragazzi, mamma mia, cmq sia siamo stati con loro.. Gaetano è bellissimo, moro, scuro di carnagione, occhi sul verde, e un bel fisico, poi mi piaceva anke com'era vestito.. davvero molto bello... abbiamo giocato, riso, skerzato, e poi siamo rimasti io, Fra, Antonio e Gaetano.. siamo stati bene.
    November 01

    **TRICK OR TREAT? HAVE A GOOD HALLOWEEN-DAY TO EVERYBODY! Look at.. the story about..

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    THE SHORT STORY:
     

    "Le origini di halloween sono antikissime: risalgono
    all'epoca dei celti per i quali il nuovo anno iniziava il primo di novembre
     e quindi il 31 ottobre festeggiavano la fine dell'estate e ringraziavano
    gli spiriti per i raccolti della stagione passata, era credenza infatti
    ke proprio in quella notte le barriere tra il mondo dei vivi e quello dei morti si assottigliassero tanto da permettere a qsti di tornare sulla terra: x divertirsi facendo skerzi ed impaurendo gli umani con le loro apparizioni. Da qui i dolci lasciati fuori le porte come dono alle anime e le lanterne poste dentro le zucche x guidarne il cammino."

     

    IF YOU WANT TO KNOW SOMETHIN' ELSE ABOUT IT.. :

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     La tradizione di festeggiare la  vigilia di Ognissanti – in inglese All Hallows' Eve Day, poi contratto in Halloween – ha origini britanniche, più precisamente celtiche.

     Per quelle popolazioni, il cui sostentamento principale era l'agricoltura, l'anno nuovo iniziava il 1° novembre e nella notte del 31 Ottobre si festeggiava Samhain, la fine dell'estate, dove i mortali ringraziavano gli spiriti per i raccolti estivi. Era infatti credenza comune che, nella notte di fine estate, le barriere tra il mondo dei vivi e quello degli spiriti si assottigliassero tanto da permettere a questi di tornare sulla terra. Da qui discese  l'uso  di lasciare davanti alle porte delle abitazioni dei dolcetti – così da ringraziare le anime dei defunti – o di appendere lanterne ricavate  nelle zucche, le famose jack-o-lantern, per guidarne il  cammino.

    L'usanza del trick-or-treat, cioè del "dolcetto o scherzetto", che  muove di casa in casa migliaia di bambini americani vogliosi di dolci, deriva appunto da questa credenza: i bambini si  travestono così da impersonare degli spiriti, fanno visita alle  famiglie guidati dalle lanterne-zucca e ottengono dolci in cambio della loro "benevolenza". Altra usanza è quella di  apparecchiare la tavola per la cena di Halloween aggiungendo un posto in più,  per  rendere omaggio ai defunti.

      Tutti conoscono la zucca intagliata che rappresenta l'icona fondamentale della festa di Halloween. Pochi, però, sanno a  cosa si riferisce esattamente. Per trovare una spiegazione, bisogna risalire a una vecchia leggenda della tradizione irlandese, quella che  parla  di quell'anima prava di nome Jack. 

    Costui, una vecchia canaglia ubriacona e taccagna, che lavorava  come fabbro, si trovava a deambulare faticosamente verso casa nella  notte di "Ognissanti" (All Hallows Eve), pieno di birra scura  fin  sopra gli occhi. Evidentemente, il suo fegato aveva deciso di  mollare, e un attacco di cirrosi epatica sarebbe stata la sua  condanna, quella notte stessa. La fortuna volle che il Diavolo,  forse sbagliando i tempi, decidesse di reclamare la sua anima prima  che  il  senno dell'irlandese svanisse del tutto. Jack, vista la mal  parata,  decise di giocarsi il tutto per tutto. Impietosì il Diavolo,  convincendolo a esaudire un ultimo desiderio. Il Diavolo, che  non  è malvagio come lo si descrive, accettò. Jack chiese, come  ultimo desiderio, di farsi un'ulteriore bevuta. "Purtroppo", disse al  Signore dal piede Fesso, "non mi ritrovo nel portafoglio neppure  il  becco di un penny. Pertanto, signor Diavolo, potrebbe trasformarsi  in una moneta da sei penny, onde consentirmi quest'ultima  bevuta?".

      Il Diavolo, che evidentemente quel giorno era di buzzo  buono, decise di agevolare l'ubriacone, ma, trasformatosi in una moneta  da  sei penny, si trovo ingabbiato, dal furbo Jack, nel suo  portamonete, in compagnia… d'un crocefisso d'argento. Immaginatevi la stizza  e  la  rabbia del povero Diavolo: come ci si fa a fidare degli uomini?

     Non  potendo ritrasformarsi per l'effetto deleterio del simbolo cristiano, il Diavolo accettò la proposta di Jack: posporre di un  anno la presa della sua anima. Il Diavolo, scornato, se ne tornò da dov'era venuto, e Jack decise che in quell'anno avrebbe atto  di  tutto per migliorare il proprio comportamento. Ma, ahimè, di buoni  propositi è lastricata la strada dell'inferno, e il fabbro  ricominciò con la vita dissoluta: l'anno successivo, la notte  di  Ognissanti, pertanto, si ritrovò alle prese con il Diavolo.

      Ora, io uso la maiuscola per rispetto, come direbbe Dafoe, ma quell'essere infernale non doveva occupare un posto molto alto  nella  gerarchia infuocata: infatti, invece di prendere per un  orecchio  l'anima di Jack e scaraventarla nella Geenaa, acconsentì a esaudire,  prima, un suo nuovo desiderio."Senta, signor Diavolo, non  potrebbe  aiutarmi a prendere quella mela lassù, all'estremità di quel  ramo?

     Le sarei grato per tutta la vita…", gli disse il reprobo. Il Diavolo, non vedendoci possibilità d'imbroglio, annuì, e si mise  sulle spalle di Jack, al fine di afferrare il pomo.

       Una volta, il suo superiore aveva imbrogliato l'uomo, con quel  frutto, ma questo povero Diavolo, che non conosceva la legge del contrappasso, ignorò la valenza simbolica del gesto. Mentre afferrava il frutto, Jack, sotto di lui, incise velocemente sul  tronco dell'albero una croce, così che il Diavolo non riuscì a  scendere, rimanendo appeso al ramo come un allocco. Nel tentativo di impietosire Jack, il Diavolo gli promise di lasciarlo in pace  per  dieci anni. Jack rilanciò. "Se la faccio scendere, signor Diavolo,  lei mi deve promettere che non pretenderà mai più la mia anima".  Non  potendo fare altrimenti, il Diavolo accettò. Il fegato di Jack,  però, non tenne conto di questi accordi, e un anno dopo decise  di averne abbastanza, e Jack… morì. Ora, di andare in Paradiso proprio  non se ne parlava, pertanto Jack si presentò alle porte  dell'Inferno. Il Diavolo, a cui bruciavano ancore le umiliazioni  inflitte dall'ubriacone, gli sbarrò la strada. "Una promessa è una  promessa",  disse fiammeggiando, "pertanto, caro il mio Jack, vattene  da qui: io non ti voglio."

      Jack si guardò indietro, e vide solo buio, sulla via che  avrebbe dovuto ricondurlo a casa."Non mi può aiutare a trovare la  strada, signor Diavolo?" Il principe delle Tenebre, che era veramente un  Signore, prese un tizzone infuocato dalla fornace eterna e glielo  lanciò. Jack, che aveva con se una grossa rapa (non chiedetemi il  perché, grazie…), la intagliò e ci mise dentro il pezzo di  carbone incandescente, per illuminarsi la strada.

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       Da allora, nella notte di Halloween, se aguzzate bene la vista,  vedrete una fiammella che vaga nell'oscurità alla ricerca della  strada per casa. Quello è Jack O'Lantern, Jack della Lanterna.E  la  zucca, direte voi? La zucca deriva dal fatto che gli immigrati  irlandesi, fuggiti dalle loro terre per la carestia della metà   del  diciannovesimo secolo, una volta arrivati in territorio  americano,  non trovarono rape grosse abbastanza da poter essere intagliate. Trovarono però una notevole quantità di zucche, che sembrarono un degno sostituto della rapa. Venne utilizzata perché si pensava  che  potesse tenere lontane dalle case, nella notte di Ognissanti,  gli  spiriti dei defunti che, al pari di Jack, tentavano di ritornare alla propria casa. Pertanto, se la notte tra il 31 ottobre e  il  1 Novembre vi venisse voglia di un bel risotto di zucca, non buttate  via la scorza del vegetale, ma intagliatela e metteteci una  candela, potrebbe tornarvi più utile di quanto possiate pensare…



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